Il mio carrello

Non hai articoli nel carrello.

Subtotale carrello: 0,00 €
Vai alla Cassa

View Cart

5 cose da fare nella Viterbo medievale: il centro della città

Il cuore della Viterbo medievale è rappresentato dal suggestivo quartiere di San Pellegrino, un esempio di urbanistica duecentesca, splendidamente conservato.

All’interno della sua cittadella si respira un’atmosfera d’altri tempi: passeggiare tra gli stretti vicoli, passare sotto ai piccoli archi a tutto sesto, ai loggiati e alle torri, fermarsi ad ammirare le bellissime scale esterne, note come “profferli” è il modo migliore di scoprire questo quartiere di Viterbo.

Caratteristiche della zona medievale anche le “case a ponte”, abitazioni tipiche che uniscono due edifici, separati dalla strada, creando bassi passaggi coperti.

1) Piazza San Pellegrino

Piazza San Pellegrino è un piccolo gioiello incastonato tra le tipiche case in tufo con muri di pietra grezzi e la Chiesa da cui prende il nome l’intero quartiere. Due lati sono occupati da Palazzo degli Alessandri, e dall'alta Torre Scacciaricci.

Piazza San Pellegrino ViterboSulla piazza ha sede il Museo della “Macchina di Santa Rosa”, un archivio di foto, bozzetti e libri sulla festa in onore della Patrona viterbese, che si celebra ogni 3 settembre.

A proposito di tradizioni, proprio il quartiere di San Pellegrino, ad inizio maggio, si riempie di fiori e colori per la manifestazione San Pellegrino in Fiore. Un evento da non perdere!

San Pellegrino in Fiore Viterbo Tuscia2) Pianoscarano

Di natura più popolare si raggiunge dal quartiere di San Pellegrino attraverso il Ponte del Paradosso, che lo unisce da secoli al resto della città. Come il precedente, anche questo quartiere ha mantenuto intatta il suo aspetto originario. L’antico nome “Vico Squarano” sembra derivi dal termine longobardo “squara”, schiera, forse in riferimento al luogo di accampamento delle truppe durante l'occupazione dei Longobardi.

Esempio di fontana "a fuso" tipica di Viterbo

Esempio di fontana "a fuso" tipica di Viterbo

Da non perdere la classica fontana "a fuso", tipica di Viterbo, al centro di Piazza Pianoscarano e la bellissima Chiesa di Sant'Andrea con la sua suggestiva cripta con volte a crociera e resti di affreschi risalenti al XIII secolo.

3) Piazza della Morte

La piazza è così chiamata perché la vicina Chiesa di San Tommaso, nel Medioevo accoglieva la Confraternita della Buona Morte, impegnata ad offrire una degna sepoltura ai defunti di quelle famiglie che non ne avevano le possibilità.

La piazza è un vero e proprio gioiello della Viterbo medievale, un luogo di ritrovo, con i suoi alberi che regalano ombra e ristoro attorno alla classica fontana, anche in questo caso a forma di fuso.

Piazza della morte Viterbo4) Cattedrale di San Lorenzo

La semplice facciata cinquecentesca della Cattedrale dedicata a San Lorenzo, nasconde in realtà una struttura interna di natura romanica con resti di pavimentazione cosmatesca, che ritroviamo per esempio nel meraviglioso Duomo di Civita Castellana.

Piazza San Lorenzo Viterbo

Il campanile risale alla metà del Trecento. Qui sono sepolti Giovanni XXI, unico papa portoghese della storia, morto tragicamente proprio a Viterbo e Letizia Bonaparte, cugina di Napoleone III.

5) Palazzo dei Papi

Il Palazzo venne costruito a metà del 1200, al tempo del trasferimento della sede della Curia pontificia, per volere di Papa Alessandro IV. Al suo interno, nell’Aula del Conclave, si tenne il primo conclave della storia della Chiesa Pontificia. La parte più recente dell’ampio edificio è la meravigliosa Loggia, dalla quale il Papa si affacciava per la benedizione.

Palazzo dei Papi Viterbo TusciaFa parte del complesso monumentale Colle del Duomo, insieme alla Cattedrale di San Lorenzo e al Palazzo dei Papi, il Museo del Colle del Duomo che si articola in tre sezioni. La prima, quella archeologica, custodisce reperti dell'epoca etrusca, romana e medievale. In quella storico artistica sono conservati tesori artistici dal XIII secolo in poi mentre in quella di arte sacra, sono raccolti paramenti e oggetti sacri utilizzati dai Papi, dai cardinali e dai vescovi e testimonia l'importanza della diocesi di Viterbo soprattutto nel periodo medievale.

Per saperne di più su Viterbo, le sue attrazioni ed i suoi prodotti tipici puoi visitare la guida completa al paese