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Alla scoperta di Nepi: 4 luoghi da visitare assolutamente

Nepi è un delizioso paese che si sviluppa su di un promontorio tufaceo, costeggiato da due canaloni profondi e molto suggestivi.

La sua storia è antichissima e si pensa abbia inizio addirittura più di 540 anni prima di Roma. Culla della cultura etrusca, nel corso degli anni vide il dominio di Roma, le invasioni barbariche, dei Goti e dei Longobardi, fino a divenire oggetto di contesa tra le nobili famiglie locali ed infine possesso dello Stato Pontificio.

Un paese ricco di storia, arte  e soprattutto Natura.

Immersa nel verde delle colline della Tuscia, Nepi ha come cornice la splendida campagna del luogo, che, soprattutto in primavera si veste di colori e profumi inebrianti.

Pascoli e campi coltivati circondano questo borgo, che sembra essersi fermato nel tempo. Alte gole, le forre, e favolose cascate circondano il territorio di Nepi, contribuendo a rendere il paesaggio davvero molto particolare.

In questo splendido contorno, sono molte le cose da visitare a Nepi.

MyTuscia ti propone per il tuo itinerario, 4 cose da non perdere assolutamente!

Acquedotto di Nepi

Splendida manifestazione di architettura civile, l’ Acquedotto di Nepi, è ancora in perfette condizioni. Nel 1559 iniziarono i lavori per la sua realizzazione e per questi venne convocato il celebre architetto Giacomo Barossi, detto il Vignola. Al tecnico venne affidato il compito di studiare un metodo per far arrivare l’acqua all’interno del paese.

Purtroppo gli studi non ebbero successo e solo nel 1702 l’ architetto Filippo Barigioni mettendo in opera il sistema di grandi arcate, riuscì a garantire l’approviggionamento idrico per l’intera cittadina.

La lunghezza dell’acquedotto si estende dalla sorgente, denominata Varano, fino alle mura della città.

Lungo il percorso il sistema di condutture è in prevalenza sotterraneo, ad eccezione del percorso posto in località “gli Archi”. In questo punto infatti, per superare un vallone vennero costruite una serie di arcate.

Un’altra parte, più imponente, è quella legata al superamento del vallone del torrente Falisco. In questo punto l’acquedotto si esplica in 36 arcate per una lunghezza che supera i 285 m e un’altezza di circa 20.

Le Chiese di Nepi

La cittadina di Nepi conserva al suo interno moltissimi esempi di architettura sacra. Molte sono infatti le Chiese che ritroviamo lungo il percorso necessario per attraversare il paese.

Tra queste, quelle che spicca maggiormente è il Duomo. La Chiesa nasce probabilmente sulle basi si una cattedrale già esistente e risalente al V secolo.

La struttura in sé però è da attribuirsi al XII secolo.

Vedendo il Duomo dall’esterno, quello che cattura subito l’attenzione del visitatore è il particolare portico, realizzato con 3 archi. Entrando poi ci si trova davanti ad un’ imponente struttura con 5 navate, ognuna delle quali divisa da massicci pilastri. Affreschi colorati e rappresentanti scene religiose, decorano le pareti del Duomo e fanno immergere il visitatore in un’atmosfera mistica e molto suggestiva.

Proseguendo nel cammino per la città di Nepi, incontriamo anche la Chiesa di San Biagio, risalente al X secolo. A quel tempo, la chiesa faceva parte di un complesso monastico locale, dipendente da quello di San Ciriaco di Roma.

Molti interventi di ristrutturazione sono stati fatti sulla chiesa, ma nessuno di questi ha alterato la planimetria originale della costruzione.

La Chiesa si sviluppa in un’unica navata.

Ancora poi, troviamo San Pietro, una chiesa risalente al XIII secolo, ma consacrata solo nel 1465.

All’inizio della seconda metà del Settecento, la chiesa venne sottoposta ad alcuni lavori di ristrutturazione che stravolsero la configurazione iniziale della stessa. Questi lavori portarono alla conformazione attuale della chiesa: schema ellittico longitudinale con presbiterio voltato, decorazioni a stucco e soffitto a botte.

La Rocca dei Borgia

Nata su pre-esistenti roccaforti, la Rocca Borgia risale al XVI secolo ed è posta nel luogo di confluenza tra i due torrenti Rio Puzzolo e Rio Falisco.

La Rocca deve il suo nome a Rodrigo Borgia, poi Papa Alessandro VI, che si occupò dei primi interventi di modifica sulla fortezza pre-esistente.

Nei secoli successivi, ulteriori modifiche vennero fatte anche dalla famiglia Farnese.

Attualmente il castello viene utilizzato come suggestiva cornice di eventi e manifestazioni artistico-culturali che si svolgono nella città.

La Cascata dei Cavaterra

Lo scenario suggestivo di Nepi è legato alla sua posizione molto particolare, posta su di uno sperone di tufo, in cui confluiscono due profonde forre.

Le acque convogliate da sempre sono state parte integrante della difesa del paese e della Rocca dei Borgia. Queste dopo aver alimentato diversi mulini, tra cui quello denominato “Cavaterra” e aver percorso l’intero tratto di fossato a difesa della Rocca, si gettano nel vuoto creando una splendida cascata.

Insomma Nepi è davvero un luogo perfetto per passare qualche giorno, immersi tra storia, arte e natura. Un luogo di altri tempi, dove è possibile riscoprire la serenità della vita di una volta.

La natura ricca e piena di vita che circonda la cittadina, è una cornice unica, che renderà il tuo soggiorno a Nepi davvero unico.