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Le Chiese di Viterbo

Viterbo, considerate anche le numerose vicende che nei secoli la legarono ai Pontefici, è una città ricca di chiese, soprattutto risalenti al periodo medievale e rinascimentale. Ecco quelle da non perdere assolutamente!

Cattedrale di San Lorenzo

Cattedrale San Lorenzo Viterbo

 

Gli interni romanici della Cattedrale di San Lorenzo, che sorge nel cuore dell'omonima piazza, vicino al celebre Palazzo Dei Papi, contrastano con la facciata, fatta rifare a metà del XVI secolo dal cardinale Giovan Battista Gambara, lo stesso che ritroviamo nella realizzazione del complesso di Villa Lante a Bagnaia.

All'interno della Cattedrale si trova il monumento funebre di Papa Giovanni XXI, unico papa portoghese, morto in maniera improvvisa a Viterbo.

Da non perdere la bella tavola del 1472 attribuita a Liberale da Verona.

Basilica di Santa Rosa

Si tratta del santuario di Santa Rosa, la patrona di Viterbo; al suo interno è infatti venerato il corpo della protettrice della città, morta neanche ventenne nel 1251.

La basilica sorge al termine di una ripida salita e, costruita a metà del XIX secolo, prende il posto dell’antica chiesa del monastero delle Clarisse.

Davanti alla Basilica si conclude il suggestivo Trasporto della Macchina di Santa Rosa, che si tiene ogni 3 settembre per le vie della città.

Basilica di Santa Rosa

Chiesa dei Santi Giuseppe e Teresa

La facciata, recentemente restaurata si affaccia sulla bella Piazza Fontana Grande.

Oggi quello che era il complesso del Convento dei Carmelitani Stanchi è occupato dalla Corte di Assise e dal Palazzo di Giustizia di Viterbo.

Chiesa di San Sisto

La chiesa romanica di San Sisto è una delle più antiche di tutta la città; essa viene infatti menzionata per la prima volta in un documento del 1068 ma si pensa che la sua costruzione sia antecedente a questa data.

L’aspetto attuale della chiesa ce la mostra come doveva essere all'origine, proprio perché i lavori seguiti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, hanno tolto le sovrastrutture rinascimentali e barocche.

Oratorio di Santa Maria della Peste

Eretto alla fine del XV secolo, quando Viterbo era colpita da pesanti pestilenze, l'Oratorio di Santa Maria della Peste ospita oggi un Sacrario ai Caduti.

Oratorio di Santa Maria della Salute

A pochissima distanza da Piazza del Plebiscito, l'Oratorio di Santa Maria della Salute fu fatta costruire alla fine del XIV secolo. La facciata rettangolare, in stile gotico, è in bicromia rosa e bianca.

Sugli stipiti del bel portale principale è visibile il simbolo della vite che circonda dei medaglioni in marmo con Opere della Misericordia.

Chiesa di Santa Maria Nuova

Chiesa di Santa Maria nuova Viterbo

La Chiesa di S. Maria Nuova è anch'essa una delle più antiche della città, dal momento che la sua costruzione è anteriore al 1080.

In stile romanico con influssi longobardi la chiesa era annessa ad un chiostro e ad un ospedale per il ricovero dei pellegrini. 

Chiesa di San Silvestro

Famosa con il nome di Chiesa del Gesù, questa chiesa presenta una semplice facciata in pietra di epoca medievale.

Nella piccola abside, affrescata nel XV secolo, è custodito un crocifisso ligneo seicentesco.

Chiesa di Sant'Angelo

La chiesa di S. Angelo in Spatha deve il suo nome alla famiglia Spatha che la ebbe in proprietà a partire dall'XI secolo.

L'interno a croce latina con soffitto a volta combina lo stile barocco al neoclassico. La chiesa conserva alcune opere d'arte di notevole levatura, tra cui una tela dei primi del '600, sopra l'altare maggiore.

Il Santuario della Quercia

Madonna della Quercia

Appena fuori dalla città di Viterbo sorge il Santuario di Santa Maria della Quercia, il più importante santuario in provincia di Viterbo.

La storia del santuario inizia con un evento miracoloso: nel 1467 infatti un cavaliere inseguito dai nemici si getta ai piedi della quercia dove era appesa la sacra immagine della Vergine, che miracolosamente lo rende invisibile ai suoi inseguitori che intendevano ucciderlo.

Fu dopo questo evento infatti, che iniziò l’edificazione del primo Santuario.