• Grotte di Castro

    Grotte di Castro è un comune italiano della provincia di Viterbo, che dista circa 45 Km dal Capoluogo.



    Il paese si trova sulla parte settentrionale di un antico cono vulcanico, appartenente alla catena dei Monti Volsini.



    Al di sopra degli antichi tetti, si erge la Basilica eretta nel 1625, all’interno della quale è possibile ammirare interessanti dipinti e vedere un particolare Antiquarium.



    La zona circostante, è ricca di tombe etrusche, i cui corredi funerari possono essere ammirati al’interno del Museo Civico Archeologico e delle Tradizioni Popolari.



    Gli abitanti del luogo, per lo più si dedicano all’ agricoltura in cui l’attività principale è la coltivazione della patata dell’ Alto Viterbese IGP, a cui si dedica, nel mese di agosto un sagra, ricca di eventi e spunti folkloristici.

  • Storia di Grotte di Castro

    Le origini del paese risalgono all’ epoca etrusca, di cui fu un centro di primaria importanza. Originariamente era situato in prossimità del confine tra Vulci e Volsinii e tra il VII e VIII a.C. conobbe un notevole sviluppo, testimoniato dall’ estensione delle necropoli circostanti.

    Tra la metà del VI e III sec a.C. l’abitato attraversò un periodo di crisi dovuto alle difficoltà economiche che in quel periodo colpirono tutta l’Etruria e all’ espansionismo romano sul territorio volsinese.

    L’antico insediamento rimase deserto già del VIII sec d.C. in concomitanza con le invasioni dei Longobardi, che spinsero la popolazione a spostarsi sulla vicina e sicura rupe, dove sorge l’attuale Grotte di Castro.

    Il nome “Grotte di Castro”, deriva dal fatto che gli abitanti in fuga, privati di tutti i loro beni, furono costretti in un primo momento ad usare grotte come proprie dimore. Tuttavia bisogna attendere il 1077 per veder comparire su di un documento il nome “Grotte”.

    Nel 1119 d.C. Grotte andò sotto il potere di Orvieto, come molti dei paesi circostanti e in seguito al saccheggio subito da Arrigo VII, nel 1186 venne costruita la cinta muraria.

    Nel XVI secolo Grotte entrò a far parte del Ducato di Castro e nel 1537 andò sotto la famiglia Farnese. In questo periodo l’antico borgo medievale subì un grande sviluppo urbano con la costruzione del Palazzo Innocenzo Iuzzi e il palazzo del Vignola.

    Sotto i Farnese, la cittadina conobbe un clima di pacifica convivenza, destinato a scomparire quando nel 1649, la città di Castro venne invasa e distrutta dalle truppe pontificie di Innocenzo X. Da questo momento tornò sotto il controllo della Santa Sede, fino alla presa di Roma e all’ annessione delle province laziali al regno di Italia nel 1870.

    Da questo momento, il Comune, si trovò per tanto ad essere sottoposto allo Statuto Albertino, rimasto in vigore fino al 1946, quando si passò dallo stato monarchico alla Repubblica Italiana.

  • Eventi Grotte di Castro

    • Sagra della Patata: a cavallo di Ferragosto, si celebra la patata IGP, prodotto tipico della zona, con una manifestazione ricca di assaggi ed eventi.
    • Grotte Estate: da fine luglio a fine agosto, un ricco carnet di eventi spopola a Grotte di Castro, per la rassegna "Grotte Estate".
    • Sagra del Tortello: nella prima metà di maggio, si svolge a Grotte di Castro, la sagra del tortello. Ricca manifestazione, dove si degusta il tortello, tipico piatto della zona, in compagnia di giochi ed eventi.
    • Sapori del Borgo: gustosa manifestazione eno-gastronomica di fine luglio, nata per la far conoscere e scoprire luoghi e sapori caratteristici del paese.
    • Presepe Vivente: durante il periodo natalizio, anche a Grotte di Castro si svolge un rappresentazione del Presepe, con molti personaggi.
    • Madonna del Suffragio: i primi di settembre con una solenne processione e tanti eventi.

    Scopri gli eventi in corso

  • Prodotti tipici di Grotte di Castro

    • Patata dell’Alto Viterbese IGP: di forma ovale e pasta gialla, la patata Alto Viterbese IGP è un prodotto di qualità, ricco di elementi come potassio e calcio. Ottima lessata, ma anche come contorno per piatti di carne e pesce, trova la sua eccellenza nella realizzazione dello gnocco.
    • Olio Extravergine di Oliva: olio extravergine di oliva dalla qualità pregiata e dal sapore intenso come il suo colore. Ottimo come condimento di zuppe, bruschette e piatti locali.
    • Vino: Vino DOC e IGT bianchi e rossi ottimi come accompagnamento alle pietanze tipiche della zona.

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