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Il Bosco del Sasseto di Acquapendete

Fai una gita nella natura

  • Scopri la Tuscia Il Bosco del Sasseto di Acquapendete

    Il Bosco del Sasseto occupa una zona del comune di Acquapendente, nell’Alta Tuscia, quasi al confine con la Toscana.


    Si tratta di un bosco davvero particolare, noto a molti come “il bosco delle Fate” per il suo aspetto quasi incantato.


    Il terreno su cui sorge il Bosco del Sasseto è ricoperto di rocce vulcaniche antiche 300.0000 anni.


    Proprio per la conformazione del territorio la flora presente è tutta di natura spontanea e la biodiversità elevatissima. Al suo interno sorgono numerosi esemplari secolari di leccio e faggio, insieme a carpini, castagni, aceri, querce, e rarissimi esemplari di agrifoglio arboreo.


    Per tutte queste caratteristiche e per l’unicità che rappresenta, il Bosco del Sasseto è stato dichiarato riserva integrale, monumento naturale e zona di protezione speciale.


    Al suo interno si nota la mano dell’uomo che però nel suo intervento ha solo rispettato ed esaltato la natura e le sue caratteristiche, rendendo il tutto ancora più affascinante e suggestivo.


    Alla fine del XIX secolo il Bosco del Sasseto era di proprietà del marchese Cahen, che lo trasformò nel suo giardino privato. Alla sua morte il marchese fu seppellito all’interno del bosco che un po’ come accaduto con il Parco dei Mostri di Bomarzo, fu subito dopo abbandonato,


    Esso fu successivamente acquistato da privati come facente parte della proprietà del Castello di Torre Alfina e poi riaperto al pubblico negli ultimi anni per permettere a tutti di godere di questa meraviglia naturale fuori dal tempo.



    Per scoprire altre bellezze naturali scopri la sezione di MyTuscia dedicata alla natura.