• Lubriano

    Situato sulle verdi colline al confine con l’ Umbria, Lubriano sorge su di un promontorio tufaceo che si estende lungo la valle dei Calanchi.


    Lungo la strada che collega il paese a Bagnoregio, si incontra una fontana che quasi a dare un benvenuto a chi viene a Lubriano, porta una scritta molto particolare: "Tu che d'estate passi per questa via e che hai una sete incombente, fermati a bere a questa sorgente quest'acqua benedetta del Pidocchio, che oltre a dissetarti, può rifrescartil'occhio"



    Il centro storico segue l’andamento del promontorio tufaceo su cui è posto e domina la Valle dei Calanchi. Al suo interno si apre la piazza principale, Piazza San Giovanni Battista, dalla quale si gode di un paesaggio molto suggestivo sulla valle e su Civita di Bagnoregio.


    All'interno del paese, la sua Torre di tufo grigio si erge imperiosa sul centro abitato e diventa un solido punto di riferimento per abitanti e visitatori.



    Da vedere, la Chiesa di San Giovanni Battista e il palazzo dei Bourbon del Monte, favoloso esempio di architettura barocca.



    Tra vicoli, archi e piazzette antiche, si aprono i quartieri medievali di Lubriano, con tutto il loro fascino antico.


    Il nome Lubriano, si pensa discenda dall'etrusco "Lùbrie", che significa "luogo di purificazione", probabilmente dovuto all'eccezionale abbondanza di acque sorgive. Acque che da molto tempo sono gestite e controllate dalla stessa Lubriano. E' possibile anche visitare una vecchia stazione di pompaggio che custodisce al suo interno ancora una coppia di pompe a pistone della prima metà del XX sec.


    Per tutti gli appassionati di botanica, poi, un meta d'obbligo è il Museo del Fiore, ospitato in un antico mulino ad acqua.


    Nel "Giardino dei Lavaglioni", si potrà poi scoprire e gustare una particolare specie di insalata, appunto il Lavaglione, fresca e dalle ottime proprietà diuretiche


    Ancora poi il "Giardino dei frutti spontanei" e il "Giardino delle erbe mangerecce", offrono al visitatore la possibilità di gustare i frutti direttamente dagli alberi e conoscere le erbe spontanee commestibili.


    Insomma Lubriano è un affascinante borgo medievale, arricchito dalla cultura etrusca e romana, in cui gusto, arte e cultura trovano terreno fertile.



  • Storia di Lubriano

    Il territorio di Lubriano venne abitato fin dalla preistoria, come dimostrano molti ritrovamenti di utensili in selce e addirittura resti di un piccolo villaggio dell’età del Bronzo.

    In epoca etrusca Lubriano faceva parte dello stato dei Volsinii, attuale Orvieto. Del periodo etrusco non rimangono molte tracce a parte alcune tombe, una tagliata (ossia una strada incassata in un banco tufaceo) e un acquedotto rudimentale, costituito da un reticolo intricato di cunicoli.

    Nel 265 a.C., dopo la caduta di Volsinii, i Romani presero possesso del territorio di Lubriano e la zona venne colonizzata per scopi agricoli. A quest’epoca risalgono i resti di materiale fittile e strutture legate ad una fitta rete stradale, creata per collegare il territorio lubrianese ai porti fluviali del Tevere e a Roma.

    Come molti dei paesi della Tuscia, dopo la caduta dell’Impero Romano, il territorio vide il susseguirsi di numerosi invasioni barbariche che distrussero tutta la zona. Gli insediamenti agricoli furono abbandonati in favore di posizioni meno accessibili e più difendibili.

    Questa zona fu teatro della guerra greco-gotica, tra Goti e Bizantini e a questo periodo probabilmente risale il castello di Seppie. Seguì a questa fase la dominazione Longobarda.

    Nel 1140 Lubriano e le terre vicine, soggette al Feudalesimo, iniziarono una guerra di liberazione, durata oltre 20 anni, a cui seguì una breve occupazione da parte di Federico Barbarossa. Dopo il Barbarossa, il territorio venne ceduto alla Santa Sede.

    Nel XIV secolo, anche Lubriano assistette impotente alle guerre tra le due opposte fazioni, Guelfi, guidati dai Monaldeschi e Ghibellini, capitanati dai Filippeschi, che si contesero la sovranità sul paese.

    Tra la fine del IV secolo e l’inizio del V, Lubriano vide succedersi molti eventi, tra cui la sottomissione a Corrado di Berardo Monaldeschi, la messa a sacco da Ladislao Re di Napoli e i continui conflitti con la vicina Bagnoregio.

    Verso la metà del XV secolo Lubriano subì l’occupazione da parte delle truppe francesi di Carlo VIII.

    Nel XVI secolo, in occasione del Sacco di Roma ad opera dei Lanzichenecchi, anche Lubriano subì l’invasione di queste genti. Da questo momento in poi, non si riscontrano avvenimenti storici di grande rilevanza per il paese di Lubriano, a parte l’edificazione della “Torre del Sole” e ampliamenti nella Chiesa della Madonna del Poggio.

  • Eventi Lubriano

    • Sagra della bistecca chianina:a luglio a Lubriano, si celebra la Sagra della Chianina, con quattro giorni di festa ed eventi con un ricco menù a base di carne Chianina.
    • Festa del vino della Valle dei Calanchi: a fine luglio e per tutta le prima metà di agosto, Lubriano celebra i Vini prodotti dai propri vigneti, con tante degustazioni ed eventi.

    Scopri gli eventi in corso

  • Prodotti tipici di Lubriano

    • Erbe: erbe spontanee commestibili di vario genere, tra cui cicoria e tarassaco.
    • Miele: Tra le valli di Lubriano, viene prodotto un miele di ottima qualità, da colore oro scuro e da sapore ricco e deciso.

Scopri anche...

Inserisci la tua azienda

Partner e Sponsor Ufficiali

1604lab S.r.l.
Fotoclick Caprarola
Pack Eat Easy
ExtraVoglio
Informa Giovani
Eventi della Tuscia