• Montalto di Castro

    A pochi km dalla costa tirrenica, Montalto di Castro si sviluppa su di un ampio sperone tufaceo, posto in prossimità del fiume Fiora.


    Il paese inizialmente piccolo borgo agricolo, si è cominciato a sviluppare ad evolvere solo da trent’anni a questa parte, puntando sull’ agricoltura e il turismo estivo.


    Nelle vicinanze, si trova Marina di Montalto di Castro, un’attrezzata località turistica a circa 4 km da Montalto. Con ampie spiagge sabbiose e ombrose pinete, Marina di Montalto è una dei luogo ideale per una villeggiatura al mare.


    Il centro storico di Montalto è dominato dal Castello Guglielmi, costruzione risalente al XV secolo, voluta dagli Orsini, come descritto in un effige posta sulla torre principale.


    Molte sono le peculiarità culturali da scoprire a Montalto, tra queste annoveriamo la Chiesa di S. Maria Assunta, con la sua facciata settecentesca. Continuando a passeggiare per le vie, scopriamo anche il Palazzo del Comune di Montalto, inizialmente nato come convento e successivamente trasformato in fortezza dai Farnese.


    Insomma Montalto è la meta ideale per chi vuole trascorre qualche giorno godendosi il calore del sole, in riva al mare, ma non vuole rinunciare a scoprire storia e cultura di queste terre.

  • Storia di Montalto di Castro

    Secondo la leggenda, la cittadina di Montalto fu fondata nel V secolo d.C. dagli abitanti di una città della costa che si ritirarono su un’altura per difendersi dalle scorrerie dei pirati Saraceni.

    La prima testimonianza scritta in cui si parla di Montalto è però una bolla papale del 853 d.C., diretta al vescovo di Tuscania e in cui compare, per la prima volta, il nome di Montis Alti.

    Il Castrum Montis Alti fu per Tuscania luogo di confine: verso il mare infestato dai Saraceni e verso la vicina Toscana occupata dai Longobardi.

    Il territorio di Montalto fu per secoli devastato dalle lotte tra lo Stato Pontificio e la famiglia dei Vico, signori feudali del borgo fin dal XII secolo.

    A causa di queste tensioni la popolazione iniziò a diminuire, ad abbandonare il borgo e le campagne e Papa Martino V, per impedire che Montalto scomparisse, il 28 febbraio 1421 pubblicò una bolla a favore dei pochi montaltesi rimasti sul territorio.

    Nel 1359, dopo la sconfitta dei Vico, il Castello di Montalto iniziò a passare di mano in mano, dagli Orsini ad Angelo Ventura il Tartaglia, fino allo Stato Pontificio che dominò Montalto fino alla presa di Roma del 1870.

    Ancora oggi il castello, le mura e il reticolo di suggestivi vicoli interni sono la viva testimonianza del suo grande passato medievale.

  • Eventi Montalto di Castro

    • Sagra degli asparagi: tra fine maggio ed inizio giugno, a Montalto di Castro si gusta l’asparago, con tantissime ricette gustose, musica ed intrattenimenti.
    • La cena del Brigante: percorso enogastronomico, che si svolge i primi di luglio e durante il quale è possibile riscoprire storia e prodotti tipici locali.
    • Summer Festival: rassegna musicale di fine agosto, ricca di appuntamenti, tra cabaret, concerti e stand gastronomici.
    • Beer Festival: appuntamento di metà agosto, in cui poter degustare ottima birra e cucina tipica maremmana.
    • Maremma d’aMare: fiera delle tradizioni maremmane di fine aprile, con 3 giornate all’insegna del divertimento, tra spettacoli di equitazione, cabaret e tanto altro.
    • La notte dei butteri: a metà maggio si volge “la notte dei butteri”, serata dedicata ai sapori della carne maremmana, con spettacoli equestri di butteri e tanto divertimento.
    • Sagra del Melone: nella seconda metà di luglio, a Montalto regna il melone, con stand gastronomici, serate danzanti e spettacoli.
    • Vulci Music Fest: tra fine luglio ed inizio agosto, si svolge il Vulci Music Fest per un carnet di eventi ricchi di musica.

    Scopri gli eventi in corso

  • Prodotti tipici di Montalto di Castro

    • Asparago: dalle coltivazioni del luogo si produce l’asparago verde di Montalto di Castro, dal sapore unico dovuto alle caratteristiche tipiche del terreno di origine vulcanica.
    • Melone: prodotto soprattutto nella frazione di Pescia Romana, il melone di questa zona è un mix di dolcezza e colore, succoso e profumato.
    • Ortaggi: Fagioli, lattuga romana, spinaci, bietole e la famosa coltivazione di melone.

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