• Vignanello

    Situato ad est dei Monti Cimini, Vignanello è una piccola cittadina di origini molto antiche: alcuni ritrovamenti risalirebbero addirittura all’epoca preistorica.


    Vignanello nasce su di un colle, circondato da verdi vallate e dista dal capoluogo Viterbo, solo pochi chilomentri.


    Tra vie e piazzette di Vignanello sorgono alcuni degli edifici più importanti, tra cui la Collegiata e il Castello Ruspoli. La Collegiata risale ai primi anni del 1700 ed una struttura squisitamente barocca, con sette altari e un pregevole organo, realizzato dal perugino Angelo Morettini.


    Il Castello Ruspoli invece, risale al 1531, per volere del conte Sforza Marescotti, che lo fece edificare su quella che era l’antica Rocca. Il Palazzo vanta un favoloso giardino all’italiana, ad oggi visitabile.


    Il paese è famoso soprattutto per olio e vino DOC, riccamente celebrati nella Festa del Vino di metà agosto e la Festa dell’olio e del Vino novello, a novembre.

  • Storia di Vignanello

    I primi insediamenti umani nel territorio di Vignanello risalgono alla Preistoria.

    In epoca falisca ed etrusca fu sede di un attivo centro urbano, come testimoniato anche dalla necropoli in Valle della Cupa.

    Il centro storico, posto su un’altura di tufo, è protetto da valloni su tre lati e dal castello sul quarto.

    Molti ritengono che siano stati i Romani, in fuga dai Visigoti, a dare origine al borgo di Vignanello; secondo altri invece il paese sorse nel 412 e si chiamò Giulianello, da Giulia, figlia del re del Ponto. Un’ultima interpretazione vuole che il nome sia dovuto alla presenza, già allora, di numerosi vigneti.

    Nell'800 il paese, dopo la sconfitta dei Longobardi, entrò a far parte del Sacro Romano Impero per poi passare sotto l’amministrazione dei monaci benedettini, che vi costruirono un convento fortezza.

    Nel XII secolo Federico Barbarossa tolse Vignanello allo Stato Pontificio per donarlo a Viterbo che lo consegnò alla famiglia Ildibrandina, la quale lo governò per mezzo degli Orsini.

    A fine secolo i Prefetti Di Vico lo sottrassero agli Orsini e la disputa tra le due famiglie continuò fino alla metà del XV secolo.

    Sotto il dominio dei Pontefici, Vignanello fu governato dalle famiglie Nardini, Orsini e Borgia, finché nel 1513 venne concesso in feudo a Beatrice Farnese, alla quale successe Sforza Marescotti, la cui famiglia governò su Vignanello fino alla metà del XVII secolo.

    Successivamente il feudo passò nelle mani dei Ruspoli per finire di nuovo alle dipendenze dello Stato Pontificio fino alla presa di Roma del 1870.

  • Eventi Vignanello

    • Festa del Vino: a metà agosto ci si incontra a Vignanello per degustare alcuni dei migliori vini della tuscia, accompagnati da specialità tipiche di Vignagnello. Quest’occasione è anche ricca di eventi, come la fiera dell’artigiantato e lo spettacolo degli Sbandieratori.
    • Carnevale Vignanellese: in occasione del carnevale, anche a Vignanello si festeggia, con sfilate di carri, musica e tante maschere.
    • Tombola vivente: ogni 26 dicembre, a Vignanello si svolge la Tombola Vivente, nella Piazza principale. Tra le strade si respira l’atmosfera natalizia, tra vinbrulè e castagne arrostite.
    • Festa della Primavera e dell’aquilone: a maggio si festeggia la primavera a Vignanello, con un evento all’ aperto in cui ci saranno tante manifestazioni e un laboratorio per la costruzione di aquiloni.
    • Corpus Domini - Infiorata di notte: nella notte precedente il Corpus Domini, l’antico borgo viene completamente ricoperto da meravigliosi tappeti floreali, che disegnano forme geometriche o a soggetto sacro. La mattina successiva vi è la processione che attraversa tutto il borgo.
    • Festa dell’olio e del vino novello: si svolge a novembre e in questa occasione si potranno gustare oli di prima spremitura, dal gusto fresco e fragrante. Si potrà degustare anche il vino novello, accompagnato da caldarroste, piatti tipici e musica.

    Scopri gli eventi in corso

  • Prodotti tipici di Vignanello

    • Vino: a Vignanello si producono ottimi vini, tra cui il Greco di Vignanello, il Vignanello Superiore, il Santa Bruna, il Rulliano e il Domenico. Vini bianchi e rossi DOC, dal gusto delicato per i bianchi e vivace e persistente per i rossi.
    • Nocciola: uno dei prodotti più coltivati della tuscia, eccellenza del Lazio. Le nocciole di Vignanello, vengono utilizzate come base per i dolci tipici di Vignanello.
    • Tozzetti: realizzati con le nocciole del luogo, i tozzetti, sono biscotti molto famosi, spesso accompagnati dal vino locale.
    • Crucchi: dolci a base di nocciole e cacao, i crucchi sono alcuni dei dolci tipici di Vignanello.
    • Olio: Dagli uliveti di Vignanello nasce un ottimo prodotto, di bassa acidità e dal sapore delicato, che lo rende ideale per bruschette e come condimento di pietanze di zona.

Scopri anche...

Inserisci la tua azienda

Partner e Sponsor Ufficiali

1604lab S.r.l.
Fotoclick Caprarola
Pack Eat Easy
ExtraVoglio
Informa Giovani
Eventi della Tuscia