• Piansano

    A 40 Km da Viterbo, sorge Piansano, uno dei paesi più suggestivi della zona della Tuscia Viterbese. Immerso tra verdi pascoli e campi coltivati, Piansano si trova a pochi chilometri dal lago di Bolsena.


    Nei pressi dell' attuale insediamento sorgeva Maternum, una cittadina etrusco-romana, esistita per circa nove secoli. Dopo la caduta dell' Impero Romano, Maternum, fece posto ad un nuovo centro medievale: Plautianum, successivamente denominato Pianzano.


    Il clima fresco e ventilato, dovuto alla sua altitudine (circa 400 m.s.l.m.), rende Piansano un luogo piacevole da frequentare per chi durante il periodo estivo, è in cerca di un pò di sollievo dal caldo.


    L’attuale struttura urbanistica è di epoca piuttosto recente, risale infatti agli inizi del Cinquecento e fu commissionata dal Cardinale Alessandro Farnese.


    Il paese è suddiviso in vari quartieri, tra cui si ha il centro storico detto “la Rocca”, in cui si trova una magnifica Chiesa del XVI sec., la zona del centro in cui è situata la piazza principale, “Lucia Burlini” ed infine una piccola zona fuori del paese, denominata “Marinello”.


    L'agricoltura è una delle attività principali, assieme alla pastorizia, che da origine ad un florido commercio di vari tipi di formaggio e di ricotta di pecora.


  • Storia di Piansano

    Le origini di Piansano sono antichissime: alcuni ritrovamenti di punte di freccia in selce fanno pensare ad un insediamento stanziale Eneolitico. Certa è poi la presenza degli Etruschi, comprovata da una consistente concentrazione di sepolture di vario tipo.

    Dopo la presa di Vulci nel III a.C. i Romani divisero il territorio e diedero vita a nuovi insediamenti. Di questi rimangono ormai solo lacerti di mura, terrecotte votive, ceramiche e tante monete romane.

    Tra il IV e il V sec d.C. ci furono molte scorrerie da parte di popolazioni barbariche, che saccheggiarono tutto il territorio della Tuscia. Alcuni resti nei pressi del Poggio di Metino, fanno pensare ad un violento assedio avvenuto durante la guerra tra Goti e Bizantini.

    La situazione già non semplice, si aggravò con la discesa dei Longobardi e l’insediamento cadde nell’oblio per alcuni secoli.

    Nel Medioevo, quello che era stato un piccolo villaggio, finalmente guadagnò l’epiteto di Castrum, ovvero di borgo fortificato. Intorno al 1150 Piansano era in mano ai conti di Vetralla, che di li a poco cedetterò metà dei loro possedimenti a Viterbo.

    A metà del secolo successivo, entrarono a far parte della storia del borgo i Bisenzo, con i loro intrighi, le successioni, i tradimenti e le uccisioni. La famiglia ebbe il possesso del castello fino al 1338, quando passò ai di Vico e finalmente ai Farnese (1385), che distrussero definitivamente il castello.

    Nei successivi secoli, il territorio di Piansano venne assegnato dalla Chiesa a varie famiglie, fino a che nel 1537 venne creato il Ducato di Castro da Paolo III Farnese. Con la distruzione di Castro del 1649, il paese venne nuovamente incamerato nei possedimenti della Chiesa.

    Nel 1790 il territorio di Piansano fu concesso al Conte Alessandro Cardarelli di Roma, fino al 1808 quando la Camera Apostolica vendette il feudo al Principe Polacco Stanislao Poniatowski. Questi a sua volta lo vendette al Conte Giuseppe Cini di Roma, che lo tenne fino al 1897 quando fu aggiudicato all’asta al Monte dei Paschi di Siena.

    Nel 1909 anche la banca toscana lo rivendette a più persone alle quali fu espropriato dall’ Opera Nazionale Combattenti che l’assegnò ai reduci della Grande Guerra.

  • Eventi Piansano

    • Trofeo città di Piansano - Sbandieratori e Musici: la manifestazione si svolge ad inizio luglio con gare molto coreografiche di sbandieratori e tanta musica.
    • Festa della Madonna del Rosario: a inizio ottobre ci sono i festeggiamenti per la Madonna del Rosario con processione, stand gastronomici e musica dal vivo.
    • Festa delle Cantine: i primi di luglio si prende l’aperitivo in piazza e si cena tutti insieme con la festa delle cantine.
    • Festa di San Bernardino: 5 giorni di festeggiamenti in occasione delle celebrazioni per San Bernardino da Siena, con tanta musica, balli, artigianato e tanto altro.
    • Sagra del Tortello: a maggio tradizionale festa paesana dove è possibile gustare degli ottimi tortelli e altre specialità locali in compagnia di musica, mercatini e tanti altri eventi.
    • Festa della Pastorizia: la festa si tiene a fine maggio e in questa occasione viene costruita una capanna che accoglie gli artigiani del formaggio. Durante la manifestazione è possibile degustare formaggi, cotolette di agnello e il tipico tortello.

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  • Prodotti tipici di Piansano

    • Pecorino e ricotta: pecorini più o meno stagionati, dal gusto inconfondibile tipici della zona e ricotta di capra, cremosa e dal sapore unico.
    • Vino: a Piansano, si producono vini bianchi e rossi tipici della zona della Tuscia DOC e IGT.
    • Olio extravergine: nel territorio della Tuscia si produce un olio extravergine di oliva dal sapore intenso e dal gusto che ricorda il frutto fresco.
    • Carne: ottima carne ovina e bovina che deriva da allevamenti del territorio di Piansano.
    • “Tortello”: Dolce di pasta sfoglia ripieno di ricotta aromatizzata.

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