Il mio carrello

Non hai articoli nel carrello.

Subtotale carrello: 0,00 €
Vai alla Cassa

View Cart

5 cose da non perdere sul lago di Bracciano

A metà strada tra Viterbo e Roma, in quella che viene comunemente definitiva Tuscia romana, sorge il lago di Bracciano, noto anche come Lago Sabatino, meta privilegiata dei romani.

Si tratta di un lago di origine vulcanica, l’ottavo in Italia per estensione ed il sesto per profondità.

Sul perimetro del lago sorgono tre comuni: Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevigiano Romano, dove poter passeggiare e rilassarsi cullati dal rumore dell'acqua oppure divertirsi praticando sport acquatici come la vela o il windsurf oppure attraversando il lago con pedalò e kayak.  

Ecco, secondo noi, le cinque cose assolutamente da non perdere sul lago di Bracciano.

Castello Orsini - Odescalchi

La realizzazione del Castello Odescalchi di Bracciano ebbe inizio nel 1470 su commissione di Napoleone Orsini e venne ultimata nel 1485 sotto la guida del figlio Gentile Virginio.
Nel corso dei secoli, a causa delle vicende che videro protagonista questo territorio, la fortezza passò di famiglia in famiglia e subì profonde trasformazioni, finché nel 1496 Papa Alessandro VI Borgia arrivò addirittura alla sua confisca.
A questi anni difficili risalgono i principali cicli pittorici del castello; in particolare il ciclo di dipinti dedicato alla donna, che illustra i momenti più importanti della vita di corte. Con la fine del papato dei Borgia, la famiglia Orsini tornò in possesso del castello e iniziò una fase di restauro e abbellimento che lo trasformò in una vera e propria residenza signorile. 
Lago di Bracciano panorama
Sul finire del 1500, l’architetto e scultore Giacomo del Duca, allievo di Michelangelo, realizzò alcuni suoi preziosi lavori in occasione del matrimonio tra Paolo Giordano Orsini ed Isabella de’ Medici. Per l'occasioni furono chiamati anche i fratelli Zuccari, famosissimi all'epoca, che realizzarono gli affreschi con l'oroscopo dei due sposi e gli embreli delle due insigni casate e decorano alcune sale.
Nel 1679 alla famiglia Orsini subentrò la famiglia Odescalchi, antica casata di origini comasche, che ebbe in Papa Innocenzo XI uno dei suoi massimi esponenti. Durante l'occupazione francese il castello di Bracciano venne saccheggiato e ceduto alla famiglia romana dei Torlonia; soltanto nel 1848 la famiglia Odescalchi riuscì a riscattarlo e farlo tornare all'antico splendore.
Attualmente il castello è visitabile a pagamento ed è spesso location per eventi importanti, matrimoni e banchetti. Dal belvedere del castello si gode di una bellissima vista sul lago e sulla natura incontaminata del Parco Naturale circostante.

Parco Naturale Regionale di Bracciano – Martignano

Nel 1999 il lago di Bracciano è stato dichiarato Parco Naturale Regionale, posto come è al centro del Parco Naturale Regionale Bracciano - Martignano, luogo di grande interesse naturalistico che comprende oltre al più noto Lago di Bracciano anche il piccolo e incontaminato Lago di Martignano, anch'esso di origine vulcanica. 

L'Area Protetta si estende per 16.682 ettari sul territorio dei comuni di Anguillara Sabazia, Bassano Romano, Bracciano, Campagnano di Roma, Manziana, Monterosi, Oriolo Romano, Roma (XX Municipio), Sutri e Trevignano Romano, a cavallo tra le Province di Roma e Viterbo.

Il suo scopo principale è quello di garantire e promuovere la conservazione e la valorizzazione del territorio e delle risorse naturali e culturali del comprensorio dei Monti Sabatini.

Il Parco custodisce due importanti Monumenti Naturali: la zona umida di "Pantane e Lagusiello" di Trevignano Romano e la "Caldara di Manziana".

Lago di Martignano (Ph: leterredellago.net)

Il Museo e la Rocca di Trevignano Romano

Trevignano Romano, oggi borgo caratteristico con una bella passeggiata lungolago, fu un tempo un importante insediamento etrusco, come testimoniato dalle numerose necropoli rinvenute sul suo territorio e in cui sono stati ritrovati interessanti reperti conservati oggi presso il Museo civico Archeologico locale. 

Posto al piano terra del palazzo comunale il museo ospita circa 350 reperti provenienti dalle necropoli etrusche della zona di Trevignano, soprattutto dalla Tomba Annesi Piacentini e dalla tomba dei Flabelli.

Tra i reperti troviamo borchie, fibule, vasi in bucchero e bronzo, ornamenti in oro, un grande ventaglio, una coppa di anfore e molto altro ancora. Particolarmente interessante è la sepoltura intatta di un guerriero etrusco risalente all'VIII, che permette di fare un salto di millenni per scoprire ornamenti e armi del tempo.

Trevignano Romano

Salendo attraverso le vie del centro storico, oltre la cinquecentesca chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, è possibile giungere fino alla Rocca.

Essa fu eretta intorno al XIII secolo per volere di Papa Innocenzo III e dopo alterne vicende venne distrutta nel 1496 da parte dell'esercito papale agli ordini di Giovanni Borgia, nel corso di uno scontro con la famiglia Orsini.

Dalla rocca, posta sulla sommità del paese, si gode di una vista suggestiva sulle acque del lago e su tutti i paesi circostanti. 

Il centro di Anguillara Sabazia

Lago di Bracciano

Anguillara Sabazia è un borgo medievale situato su un promontorio sul lago di Bracciano; il suo nome, diversamente da quanto si potrebbe pensare, non ha nulla a che fare con le anguille, ma pare derivare da un'antica villa d'epoca romana, detta "Angularia", perché edificata lì dove la costa forma un angolo retto.

Il paese fu feudo della famiglia degli Anguillara per molti secoli, fino al 1488, quando venne acquistato dalla famiglia Orsini, che due secoli dopo fu costretto a cedere tutti i suoi possedimenti perché soffocata dai debiti.

Il paese ha mantenuto il suo assetto medievale; è molto piacevole passeggiare per le sue vie e per il centro storico e imbattersi in angoli suggestivi come il belvedere, abbellito dalla Fontana delle Anguille o il Palazzo Baronale, sede attuale del Comune.

Il giro del lago in battello

Il lago di Bracciano è vietato a tutte le imbarcazioni a motore: fa eccezioni il traghetto sul quale è possibile compiere il giro completo del bacino, alla scoperta di tutte le sue bellezze.

Un modo diverso per vivere il lago, i suoi paesi e le sue meraviglie!